Comunicato stampa 08/05/2017 2018-04-04T20:10:20+02:00
COMUNICATO STAMPA 08/05/2017
Gioielli ed orologi del XX secolo battuti all’asta l’8 Maggio da Faraone casa d’Aste.

Faraone Casa d’Aste si prepara alla suo primo appuntamento del 2017, delle due aste in programma per l’anno 2017 , cercando di uguagliare ed eventualmente superare il successo ottenuto in quello di esordio del 16 giugno 2016, con oltre 2 milioni di euro in pezzi venduti, e del successivo, dello scorso novembre, con una vendita definitiva del 75 % dei pezzi posti all’incanto.
In calendario per il prossimo 8 maggio al Four Seasons di Milano, questa prima asta, come quella di giugno 2016, sarà principalmente indirizzata verso collezionisti e commercianti visto il valore dei lotti presentati, per poi essere seguita dalla Christmas Auction di fine novembre con oggetti sempre di eccelso valore e manifattura ma accessibili anche ad un pubblico di privati.
Sotto i colpi di martello della banditrice, Patrizia di Carrobio, Faraone Casa d’Aste, società controllata dallo storico marchio italiano di alta gioielleria Faraone, proporrà quindi 150 pezzi circa davanti a commercianti e collezionisti, principalmente stranieri, che presenti in sala o collegati via telefono, si duelleranno a colpi di offerte e rilanci per aggiudicarsi i lotti più significativi. Capolavori di alta gioielleria e orologeria, principalmente del XX secolo, sia della Maison che di altri iconici marchi tra i quali spiccano un bracciale firmato Cusi in platino e diamanti taglio brillante ed asscher per un peso complessivo di circa 18 ct ed un girocollo fine ‘800 composto da 5 fili di perle naturali con pendente centrale.
Continuando sulla line-up di gioielleria troviamo un anello in platino firmato Buccellati con diamante centrale di circa 2,10 ct contornato da diamanti taglio brillante e old cut, un chocker Pederzani con 32ct diamanti taglio brillante e 78 ct diamanti taglio goccia?, due anelli Faraone, uno in oro bianco 18 carati con zaffiro birmano tondo del peso di 3,38 ct e uno con diamante da 4,62 ct.
Nel settore alta orologeria gli offerenti potranno invece aggiudicarsi oggetti ricercati come un Auderamars Piguet Art Decò in platino e diamanti o un Piaget anni ’70 Ref 925 in oro bianco 18 carati con corona in brillanti e quadrante champagne.
Nel settore dei gioielli “trasformabili” ammiriamo una spilla anni ’40 in platino e diamante taglio baguette e brillante per un totale di circa 13 ct, divisibile in due elementi simmetrici, oltre ad un bracciale Faraone, in oro giallo 18 carati con due fiocchi, che possono diventare spille, con smeraldi taglio tondo per circa 0.50 ct, diamanti per circa 0.70 ct, rubini e zaffiri.
A metà tra l’alta gioielleria e orologeria, un bracciale/orologio gioiello Jager le Coultre, in oro giallo e con una scomparsa fatta interamente di diamanti, anch’esso trasformabile in collier, attraverso due componenti separati, completerà l’offerta insieme ad una serie di diamanti da investimento.